Museo // Mission

Ricerche - archivi - Esposizioni

Il brigantaggio ha rappresentato un momento assai drammatico per l’Italia e, in particolare, per l’area che oggi definiamo Basso Lazio.

La sua storia si è protratta per molti anni e la documentazione che ne è emersa comprende ambiti diversi: dalla vita politica e sociale a quella militare e religiosa, dal campo delle arti a quello della criminologia.

Il museo intende favorire un atteggiamento riflessivo ponendosi come centro di ricerca e documentazione e offrendo percorsi espositivi che invitano il visitatore a entrare in contatto con fonti, problemi e strumenti interpretativi.

Il visitatore avrà modo di comprendere, acuendo una sensibilità per le testimonianze, le scritture e i punti di vista situati, come sia contesa la verità sulle storie estreme dei briganti del Basso Lazio.

Al di là del conflitto di interpretazioni, che viene messo in mostra, si tenterà comunque di comunicare in modo evocativo un livello di senso ormai ampiamente condiviso ma tutt’altro che espresso compiutamente: la necessità di conoscere e conservare costituisce un impegno etico da noi contemporanei contratto nei confronti di quanti persero la vita, e spesso l’onore, nelle vicende del brigantaggio.

Museo - Memoriale

Nella prima metà dell’Ottocento il brigante, una volta ucciso, era colpito da un’ultima maledizione.
Il suo corpo, ritenuto indegno di sepoltura, era gettato fuori delle mura della comunità, squartato e la sua testa esposta come monito per la popolazione.

Il realizzare un luogo istituzionale di memoria acquista anche il senso di dare a questi nostri conterranei una degna “sepoltura”.

Redazionale

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